Meteo capricciosa insiste sulla Valle d'Aosta - 10.04.2019

Fino a lunedì prossimo il tempo si mantiene variabile e fresco, con un picco più freddo e debolmente perturbato la Domenica delle Palme. 

L’Europa con l’Italia e naturalmente la Valle d’Aosta sono interessate in questi giorni da alcuni cicloni, nuclei di bassa pressione chiusi che, in una sorta di girotondo con moto antiorario, si propongono e ripropongono procurando l’alternanza di nubi e schiarite caratteristica dei prossimi giorni.

Alcuni siti meteo, con un focus più "pessimistico o sensazionalistico", annunciano un oscuro e prossimo futuro in cui l’Italia sarà battuta da continuo e minaccioso maltempo forse anche in ragione del termine ciclone che nella fantasia rimanda a violenti fenomeni che insieme all’aria, dal basso, aspirano ogni cosa.

Le caricature, si sa, si basano su aspetti oggettivi della realtà esasperati e resi grotteschi nei loro tratti distintivi e parlare di temporali, fiumi di acqua che cadono dal cielo e magari anche grandine soddisfa senz’altro gli spettatori che amano le emozioni forti e gli effetti speciali.

In verità, dato il contesto già fresco nel quale questi nuclei di bassa pressione andranno a inserirsi e a manifestarsi, quel che attende la Valle d’Aosta è uno scenario decisamente meno d’effetto: niente scontri catastrofici tra aria molto calda e aria molto fredda, bensì sensibile abbassamento delle temperature, soprattutto domenica e, in generale, alternanza tra cieli grigi e schiarite più o meno ampie, con qualche possibile piovasco.

In particolare, le ipotesi più attendibili descrivono un giovedì prevalentemente coperto con la possibilità di qualche pioggia, un venerdì sempre più soleggiato nel suo corso e un sabato per gran parte "bello".

I termometri resteranno generalmente tarati sulle medie dei giorni scorsi con minime al mattino intorno ai 3 o 4 °C e le massime intorno ai 20° C in presenza di sole o i 15°C in sua assenza.

La previsione più severa potrà riguardare proprio la domenica delle palme quando il deciso ingresso di aria più fredda determinerà piogge più diffuse e a tratti moderate e, dato il sensibile calo termico, nuove possibili nevicate anche a partire da 800 metri.

Non sarà dunque la giornata ideale per avventurarsi in montagna ma, pensando alla lunga fase secca vissuta lo scorso inverno, potrà trattarsi di una bella "benedizione" su palme e... su prati, boschi e pascoli.

Riguardo, invece, alle previsioni per la settimana Santa e per la Pasqua conviene mantenersi cauti e attendere con pazienza che, con il passare dei giorni, i modelli e quindi i previsori, si schiariscano bene le idee!