Progetti

Nel corso degli anni il Centro Funzionale ha realizzato, anche in collaborazione con altri enti, progetti in diversi ambiti, alcuni dei quali sono sinteticamente citati.

Minimeteo - sono io che faccio le previsioni!

Sta per partire l'edizione 2017-2018 del del progetto di educazione ambientale "Minimeteo - Sono io che faccio le previsioni!", rivolto alle classi quarte e quinte delle Scuole Primarie valdostane.


Il progetto si pone come obiettivo quello di fornire ai bambini di alcune scuole della Valle d'Aosta, in collaborazione con le loro insegnanti, alcune nozioni di base relative alla meteorologia e all’importanza di prevedere gli effetti che certi fenomeni atmosferici possono produrre sui territori densamente antropizzati in cui viviamo.

I giovani studenti valdostani saranno accompagnati in visita alle stazioni meteo più vicine alle scuole epotranno visitare gli uffici del Centro funzionale per scoprire  come si costruisce una previsione. Alla fine del percorso si sfideranno in una serie di "giochi della gioventù della Meteorologia" per dimostrare quanto appreso e per festeggiare insieme ai meteorologi e ai tecnici degli effetti al suolo che li avranno accompagnati nel progetto.

L'edizione 2016-2017. La festa finale!

Sotto un sole quasi estivo il Puchoz ha aperto le porte alla 6ᵃ edizione del progetto del Centro funzionale della Protezione civile "Mini-meteo, sono io che faccio le previsioni!”.

Magliette gialle, verdi, blu arancio hanno inondato di colore il prato dello stadio di Aosta che lunedì 29 maggio scorso ha ospitato gli alunni iscritti alle classi quarte e quinte delle istituzioni scolastiche di Aosta, Pollein, Saint-Christophe, Quart e Verrès.

Con il patrocinio del Comune di Aosta, il Centro funzionale della Protezione Civile regionale ed alcune Associazioni di volontariato di protezione civile, tra cui gli "Psicologi per i Popoli Emergenza Valle d’Aosta”, hanno accompagnato i piccoli e le loro maestre, muniti di tanta voglia di giocare e di piccoli quanto ingegnosi lavoretti meteo realizzati durante l’anno scolastico, in un percorso di giochi come l’enigmistica, il rubabandiera, la corsa con i sacchi, ecc., complicati da quesiti meteorologici o da riflessioni e attività basate sui comportamenti da adottare in caso di emergenze meteo.

Niente interrogazioni di fine corso per vedere quanto gli alunni valdostani erano riusciti ad apprendere in merito ai fenomeni atmosferici e agli effetti al suolo, niente prove scritte per comprendere quanto era rimasto loro delle esperienze vissute presso le stazioni meteo e negli uffici con i meteorologici e gli esperti di effetti al suolo del Cf regionale durante l’anno scolastico 2016-2017, bensì giochi, allegria e un po’ di sana competizione tra le classi per ottenere il primo posto e i libri in palio per il vincitore della sesta edizione del progetto.

Ha vinto tra tutti la classe quarta di Verrès, ma a guardare bene hanno vinto tutti: i grandi e i piccoli che hanno trascorso una bella giornata e il progetto che ha ricevuto l'applauso entusiastico di maestre e alunni.

La speranza è soprattutto quella che possa aver vinto anche la cultura della prevenzione, è che il lavoro svolto possa essere servito a promuovere l’interesse dei piccoli nei confronti di tematiche connesse con l’ambiente in cui vivono e che siano stati sensibilizzati rispetto all’adozione di comportamenti adeguati da tenere sia in una logica preventiva (per es. consultare adeguate fonti per le previsioni meteo o interrogarsi sul luogo in cui è collocata la propria casa; se sia a rischio di frana o di inondazione…), sia in caso di eventi (per es. non sostare sui ponti a fare foto in caso di alluvione, ecc.), perché tutti siamo parte della Protezione Civile! 

 

RiskNet

Il Progetto RiskNet mira a valorizzare ed implementare la rete transfrontaliera dei soggetti implicati nella gestione dei rischi naturali, ponendo l'accento sull'informazione ed il coinvolgimento della popolazione al fine di sviluppare una più equilibrata coscienza del rischio.

Il Centro Funzionale ha sviluppato due attività. La prima è consistita nella realizzazione del sito internet del Centro Funzionale attraverso un'indagine sociologica propedeutica all'identificazione dei contenuti. Il secondo filone è consistito in un'indagine antropologica finalizzata ad indagare qual è il rischio percepito dalla popolazione (interviste ai sindaci, alla popolazione e ai giornalisti, questionari e focus group) e ad identificare strumenti efficaci per la comunicazione dei contenuti prodotti dal Centro Funzionale. Nell'allegato riportato nel box a lato è possibile prendere visione del dettaglio delle attività realizzate.

Fenis in meteo

L’attività era rivolta principalmente agli abitanti di Fenis. Nella prima parte dell’incontro, diretto ad un pubblico adulto, un meteorologo del Centro Funzionale ha raccontato, nel corso di una passeggiata all’aria aperta, come si effettuano le previsioni meteorologiche e come si può leggere il cielo, toccando con mano strumenti meteorologici di oggi e di ieri e scopriremo come si originano.

Nella seconda parte, bambini tra i 3 e gli 11 anni hanno esplorato i principali aspetti della meteorologia e della previsione delle alluvioni attraverso giochi, animazioni e racconti.

Incontri con gli albergatori

Il Centro Funzionale ha partecipato a una serie di incontri con gli albergatori, organizzati da Fondazione Montagna Sicura con l’obiettivo di presentare i bollettini e spiegare le valutazioni che vengono effettuate per la loro stesura. In particolare l’Ufficio Neve e Valanghe ha descritto i contenuti del Bollettino Neve e Valanghe, mettendo l’accento sul ruolo delle Commissioni locali valanghe. I meteorologi del Centro Funzionale hanno spiegato come si effettua una previsione meteorologica fornendo strumenti per orientarsi nel labirinto web di previsioni meteorologiche automatica. Sono stati inoltre spiegati i contenuti del bollettino di criticità meteorologica, idrogeologica, idraulica e valanghiva, con particolari riferimento ai concetti di allerta e di rischio, contestualizzati al territorio valdostano.

Tali incontri, che saranno ripetuti con altre categorie, sono finalizzate alla diffusione di una migliore cultura del rischio. Gli albergatori, così come altre categorie, fungono a loro volta da fonte di informazione nei confronti dei clienti nel caso di condizioni meteo avverse e di allerte.