Rendiconto mensile

Il rendiconto mensile costituisce la prima pagina del bollettino idrologico e fornisce una serie di indicazioni relative allo stato attuale delle risorse idriche disponibili sul territorio e informazioni di tipo meteo-climatologico. Per approfondimenti è possibile scaricare il bollettino idrologico. E' possibile consultare i precedenti bollettini nella sezione archivio

Dicembre 2016

Precipitazioni

Il mese di dicembre è stato caratterizzato da precipitazioni inferiori alla media storica di riferimento come conseguenza di un unico evento precipitativo registrato a partire dalle ore centrali del 19 e conclusosi nella tarda serata del 21 dicembre. Le piogge conseguenti non sono risultate omogeneamente distribuite ma sono risultate più intense in corrispondenza delle valli di Champorcher e di Gressoney oltre che sul fondovalle principale a chiusura della regione.A seguito dell'analisi dei risultati degli indici SPI a 3, 6 e 12 mesi, non si segnalano condizioni di siccità ma, in generale, una situazione di normalità sull'intero territorio regionale.

Temperature

Il mese di dicembre 2016 risulta ben confrontabile con quanto osservato nello stesso periodo del 2015. Dall'analisi del gradiente termico, valutato con i dati delle stazioni al suolo, si evidenzia come l'andamento delle temperature risulti superiore al trend storico 2002-2011 con uno scarto che aumenta in modo importante con l'aumento della quota (sebbene risulti più contenuto rispetto al 2015). A livello locale si nota come i valori mensili di Saint-Christophe e Issime risultino superiori alle medie di confronto: nel primo caso, il valore, più alto rispetto al 2015, risulta comunque nella norma, nel secondo, rappresenta il valore più alto registrato dal 1980 secondo solo a quanto osservato nel 2015.

A livello giornaliero si nota come i primi venti giorni del mese siano stati caratterizzati da temperature generalmente comprese nel campo di variabilità normale, mentre negli ultimi dieci giorni, le temperature siano risultate più calde con valori, almeno a Saint-Christophe, oltre il campo normale e tra i più alti registrati dall'inizio delle osservazioni.

Deflussi

Dall'analisi dei deflussi della Dora Baltea analizzata presso le sezioni in territorio regionale e a Tavagnasco (i cui dati sono concessi dall'ARPA Piemonte), che rappresenta qualitativamente la sezione di chiusura della Valle d'Aosta, si nota come gli andamenti delle portate risultino ben confrontabili con le medie storiche di riferimento. A livello giornaliero si segnala che l'unica variazione di portata significativa osservata presso le sezioni sia conseguente alle precipitazioni registrate tra il 19 e il 21 dicembre.

* a cura di ARPA Piemonte

Neve

L'analisi della condizione nivometrica è stata eseguita considerando i dati delle stazioni al suolo e degli indici Snow Covered Area (SCA, indice della percentuale di territorio coperto da neve) ed Snow Water Equivalent (SWE, indice della quantità di acqua immagazzinata sotto forma di neve sul territorio) elaborati a livello regionale in collaborazione con l'ARPA Valle d'Aosta. L'andamento dell'indice SCA evidenzia valori in diminuzione rispetto agli ultimi dieci giorni di novembre (caratterizzati dall'apporto conseguente alle precipitazioni verificatesi tra il 22-25 novembre) ma comunque nella norma con una percentuale del territorio interessato da neve stimata oltre il 60% , una quota di neve al suolo che si attesta intorno ai 2000 m s.l.m. e un valore del SWE ben confrontabile con il valore storico di riferimento anche per conseguenza dell'evento precipitativo registrato a dicembre.