Rendiconto mensile

Il rendiconto mensile costituisce la prima pagina del bollettino idrologico e fornisce una serie di indicazioni relative allo stato attuale delle risorse idriche disponibili sul territorio e informazioni di tipo meteo-climatologico. Per approfondimenti è possibile scaricare il bollettino idrologico. E' possibile consultare i precedenti bollettini nella sezione archivio

Aprile 2019

Precipitazioni

Dopo tre mesi di precipitazioni inferiori alla media, il mese di aprile è caratterizzato da un valore cumulato e mediato sull'intera regione pari a poco più di 105 mm e pertanto superiore alla media storica del periodo pari a circa 67 mm. L'analisi condotta a livello giornaliero presso le stazioni di monitoraggio ambientale, con particolare riferimento a quelle di Aosta, Rhêmes-Nôtre-Dame, Gressoney-Saint-Jean e Pontboset permette di osservare come il contributo mensile sia conseguenza di più eventi precipitativi, che hanno interessato prevalentemente il territorio nella prima e ultima decade del mese, tra i quali i più significativi sono stati registrati tra il 23 e il 26 aprile con precipitazioni più intense sui settori orientali della regione.

Temperature

L'analisi del gradiente termico, valutato con i dati delle stazioni al suolo, evidenzia un mese più fresco rispetto al passato con uno scostamento che, diminuendo con la quota, si attesta indicativamente su 1,5 °C a 1800 m s.l.m..

A livello locale, presso le stazioni di Saint-Christophe e Issime, si nota come le temperature giornaliere si siano mantenute nel complesso nel campo di variabilità normale della grandezza, con valori alternanti sia superiori sia inferiori alla media storica di confronto.

Deflussi

L'analisi dei deflussi, condotta presso la stazione di Tavagnasco* indica, per il mese di aprile 2019, una portata media mensile ben confrontabile con quelle storiche di confronto (portata media 66 m3/s – valore mediano circa 50m3/s). Le portate più importanti (circa 270 m3/s a Tavagnasco) sono state registrate a seguito delle precipitazioni registrate tra il 23 e il 24 aprile.

* Stazione afferente alla rete di monitoraggio di Arpa Piemonte.

Neve

I diversi eventi precipitativi registrati ad aprile 2019 hanno comportato un aumento della percentuale di superficie coperta* da neve con valori che si sono attestati a inizio mese oltre il campo di variabilità normale della grandezza, quindi mantenendosi, per la restante porzione di aprile, comunque ben confrontabile con il limite superiore del campo di variabilità. Anche la quantità di neve immagazzinata (SWE*) subisce un incremento del volume che raggiunge e si mantiene oltre il valore medio con valori massimi intorno a 990 milioni di metri cubi.

* elaborati dai tecnici di Arpa Valle d'Aosta (http://www.arpa.vda.it/it/effetti-sul-territorio-dei-cambiamenti-climatici/neve/swe).