Rendiconto mensile

Il rendiconto mensile costituisce la prima pagina del bollettino idrologico e fornisce una serie di indicazioni relative allo stato attuale delle risorse idriche disponibili sul territorio e informazioni di tipo meteo-climatologico. Per approfondimenti è possibile scaricare il bollettino idrologico. E' possibile consultare i precedenti bollettini nella sezione archivio

Maggio 2017

Precipitazioni

Il mese di maggio è caratterizzato da un valore mensile cumulato, mediato sull'intero territorio regionale, pari a circa 75 mm. Tale quantitativo, inferiore alla media storica, deriva da più eventi precipitativi tra i quali i più significativi sono stati registrati ad inizio mese (1° maggio 14 mm circa) e tra il pomeriggio del 18 maggio e la tarda mattinata del giorno successivo (circa 30 mm). Le piogge sono risultate in generale più importanti sui settori occidentali ed orientali del territorio, più contenuti sulle aree di centro valle.

L'analisi di quanto registrato localmente presso le stazioni di Aosta, Rhêmes-Notre-Dame - Chanavey, Pontboset - Fournier e Gressoney-La-Trinité - Eselbode conferma l'andamento a scala regionale.

Le precipitazioni influiscono anche sull'indice di siccità SPI che risulta indicare per l'intero territorio condizioni di normalità per tutti gli indici. (si ritiene infatti che il segnale di siccità esclusivamente osservabile sulla zona C sia più da imputare alle stazioni utilizzate per il calcolo dell'indice piuttosto che alle reali condizioni di siccità).

A livello stagionale, si osserva come la primavera 2017 presenti una cumulata media ben confrontabile con il valore storico per effetto delle abbondanti precipitazioni del mese di marzo che compensano piogge più scarse dei mesi di aprile e maggio.

Temperature

L'analisi del gradiente termico, valutato con i dati delle stazioni al suolo e relativo al mese di maggio, evidenzia un andamento delle temperature ben confrontabile al trend storico di riferimento con uno scarto leggermente più ampio alle quote alte. A livello locale si osserva tuttavia come le temperature medie mensili sia ad Issime sia a Saint-Christophe risultino superiori alla media storica. L'andamento giornaliero mostra tuttavia come la parte iniziale del mese sia stata caratterizzata da giornate con temperature inferiori alla media e una seconda parte del periodo decisamente calda con giornate caratterizzate da valori medi oltre il campo di normalità.

Con maggio si chiude la primavera climatologica. Dal punto di vista stagionale, la primavera 2017 è stata calda e caratterizzata da un gradiente termico, sempre valutato con i dati della stazioni al suolo, che si discosta di circa 1°C -1,5°C a tutte le quote, con uno scarto crescente all'aumentare della quota, rispetto al comportamento storico. Tale andamento è però principalmente influenzato dalle alte temperature registrate a marzo e nella prima parte di aprile piuttosto che da quanto osservato a maggio.

 

Deflussi

Benché i deflussi mensili risultino nel complesso inferiori ai valori storici, si osserva un deciso incremento delle portate dalla seconda metà di maggio per i processi di fusione nivale innescati dalle alte temperature.

Si comunica che i valori di portata della stazione di Nus sono influenzati da un restringimento della sezione dovuta a lavori effettuati in alveo. Si ritiene pertanto che l'andamento dei deflussi sia qualitativamente attendibile ma non sono da considerare corretti i valori numerici delle portate.

Neve

Le ultime simulazioni dello Snow Water Equivalent (SWE) fanno riferimento ai primi quindici giorni di maggio ed evidenziano una disponibilità di acqua sotto forma di neve di oltre 1100 milioni di m³ con una area coperta da neve di oltre il 60% del territorio. Tali simulazioni sono sicuramente influenzate dalle nevicate dei primi giorni di maggio e si stima che entrambi gli indici siano decisamente più contenuti a partire dalla seconda metà del mese per effetto dell'aumento marcato delle temperature e il conseguente innesco dei fenomeni di fusione nivale.