Rendiconto mensile

Il rendiconto mensile costituisce la prima pagina del bollettino idrologico e fornisce una serie di indicazioni relative allo stato attuale delle risorse idriche disponibili sul territorio e informazioni di tipo meteo-climatologico. Per approfondimenti è possibile scaricare il bollettino idrologico. E' possibile consultare i precedenti bollettini nella sezione archivio

Luglio 2017

Precipitazioni

Il mese di luglio si caratterizza per precipitazioni cumulate mediate sull'intera regione pari a poco meno di 70 mm, valore nella norma ma inferiore alla media storica di confronto.

Il comportamento è generalmente confermato anche a livello locale presso le stazioni campione di Aosta, Gressoney -Saint-Jean e Pontboset mentre risulta superiore alla media a Rhêmes-Notre-Dame. Conducendo un'analisi, presso le stazioni suddette, del numero dei giorni di pioggia e delle precipitazioni massime giornaliere, che risultano rispettivamente superiori e inferiori ai valori di confronto storici, si deduce come le precipitazioni di luglio siano il risultato di più eventi precipitativi di intensità contenuta piuttosto che il contributo di pochi eventi intensi. 

Le precipitazioni sono state registrate prevalentemente nel corso degli ultimi dieci giorni del mese con intensità più importanti sui settori a ridosso del confine con la Francia.

Tra gli eventi precipitativi più interessanti si segnalano i temporali del pomeriggio del 30 luglio 2017 che, procedendo da ovest verso est, hanno interessato l'intero territorio regionale. Le precipitazioni associate a tali eventi non sono risultate di particolare intensità ed infatti i valori più importanti sono risultati generalmente compresi tra 10 e 20 mm con massimi registrati a Saint-Vincent (Stazione alle terme 15,8 mm), a Brusson (Stazione di Tchampats 15,2 mm e Extrapierraz 18,2 mm) e Gressoney Saint Jean (stazione di Weissmatten 14,8 mm). Si segnala tuttavia come tali temporali siano stati caratterizzati da venti di richiamo particolarmente forti: l'analisi dei dati anemometrici permette di osservare come localmente le raffiche siano risultate particolarmente intense e classificabili come "Fortunale” nella scala Beaufort: a Saint-Denis la raffica massima è risultata di circa 108 km/h e a Brusson di 112 Km/h. Come conseguenza di queste intense raffiche sono stati segnalati danni sul territorio ed in particolare in comune di Brusson ove è crollato il padiglione del circo Medini, sono state ribaltate alcune roulotte, oltre allo sradicamento di numerose piante d'alto fusto.

Temperature

L'analisi del gradiente termico, valutato con i dati delle stazioni al suolo e relativo al mese di luglio, evidenzia un andamento delle temperature maggiore di poco meno di 1 °C rispetto al trend storico di riferimento a tutte le quote.

A livello locale presso la stazione di Saint-Christophe, si osserva come la temperatura media mensile risulti superiore a quella storica di confronto ma generalmente confrontabile con i medesimi periodi degli ultimi anni. A livello giornaliero praticamente tutte le giornate sono state caratterizzate da temperatura media superiore a quella storica con giorni caratterizzati da valori oltre il campo di normalità ma generalmente non superiori ai massimi registrati dal 1974.

A Issime la temperatura media mensile risulta ben confrontabile con il valore storico. A livello giornaliero si nota come per la maggior parte del mese le temperature medie siano risultate nella norma con valori talora superiori talora inferiori alla media storica ad eccezione di due giornate (7-8 luglio) con valori ben confrontabili con quelli massimi registrati dalla data di attivazione (1980).

Deflussi

La portata media di luglio sulla Dora Baltea, registrata presso la sezione di Tavagnasco*, risulta inferiore ai valori storici di confronto come anche osservabile su tutte le stazioni di rilievo in territorio valdostano. L' analisi delle portate a livello giornaliero permette di osservare come gli innalzamenti significativi dei livelli siano stati registrati in concomitanza delle precipitazioni registrate e delle giornate con le temperature più alte, caratterizzate da un processo di fusione nivale più accentuato.

* a cura di ARPA Piemonte