Rendiconto mensile

Il rendiconto mensile costituisce la prima pagina del bollettino idrologico e fornisce una serie di indicazioni relative allo stato attuale delle risorse idriche disponibili sul territorio e informazioni di tipo meteo-climatologico. Per approfondimenti è possibile scaricare il bollettino idrologico. E' possibile consultare i precedenti bollettini nella sezione archivio

Febbraio 2018

Precipitazioni

Il mese di febbraio è stato caratterizzato da più eventi precipitativi di modesta entità il cui valore complessivo mensile, mediato su tutto il territorio regionale, è risultato di poco superiore ai 20 mm e pertanto nel campo di variabilità normale della grandezza ma inferiore alla media storica di confronto.

Come anzidetto, non sono stati registrati eventi di particolare rilievo: il numero di giorni di pioggia registrati è generalmente in linea con quanto osservato in passato mentre i valori massimi di pioggia nell’arco di una giornata sono risultati inferiori ai valori storici di paragone.

Si osserva infine come le precipitazioni, seppur scarse, siano risultate più abbondanti sui settori centro occidentali della regione piuttosto che su quelli orientali.

Temperature

L''analisi del gradiente termico, valutato con i dati delle stazioni al suolo, evidenzia, per il mese di febbraio 2018, un andamento delle temperature inferiore al trend storico di confronto di circa 2°C, con uno scostamento che aumenta con la quota. A livello locale, presso le stazioni di Aosta e Issime, si nota come l''andamento giornaliero delle temperature sia generalmente risultato interno al campo di variabilità normale della grandezza con periodi più caldi o più freddi rispetto ai valori medi mentre è ben evidente, negli ultimi giorni del mese, un brusco calo delle temperature per l''ingresso, sulla nostra regione, di aria gelida proveniente dalla Russia. Tale massa d''aria è stata causa di temperature decisamente fredde e persistenti, con valori localmente pari ai minimi assoluti di temperatura registrati dall''installazione della stazione.

Deflussi

Nulla di significativo da osservare relativamente ai deflussi registrati nei corsi d''acqua locali. Relativamente alle portate registrate sulla Dora Baltea, l''analisi di quanto registrato a Tavagnasco* evidenza portate massime giornaliere confrontabili con i valori medi storici e un deflusso medio mensile più alto rispetto agli stessi periodi del passato. Relativamente al tratto di Dora Baltea in territorio valdostano si constata come il fermoimpianto di alcune centrali idroelettriche e la presenza di cantieri in alveo non permettano una corretta valutazione dei deflussi sulle sezioni di misura.

*stazione afferente alla rete di monitoraggio di Arpa Piemonte

Neve

Gli apporti di neve sulla regione conseguenti alle abbondanti nevicate del mese di gennaio e di quelli più modesti del mese di febbraio sono responsabili di livelli di neve al suolo che, almeno nella fascia indicativamente compresa tra 2000 – 2500 m s.l.m., risultano abbondanti con valori decisamente oltre il campo di normalità della grandezza e localmente anche più importanti dei massimi valori misurati dall''installazione delle stazioni automatiche di monitoraggio.

L''analisi relativa all''indice SWE, elaborato con i tecnici di Arpa Valle d''Aosta (http://www.arpa.vda.it/it/effetti-sul-territorio-dei-cambiamenti-climatici/neve/swe) permette di constatare, come già osservato a gennaio, valori dell''indice decisamente superiori al campo di variabilità storica di confronto con quantità di acqua immagazzinata dell''ordine di 1500 milioni di metri cubi.