Rapport mensuel

Le compte rendu mensuel est en première page du bulletin hydrologique et fournit une série d’indications relatives à l’état actuel des ressources hydriques disponibles sur le territoire, ainsi que des informations sur la météo et la climatologie. Pour approfondir, télécharger le bulletin hydrologique.

Maggio 2020 (ita)

Precipitazioni

Le precipitazioni cumulate del mese di maggio 2020, mediate sull'intera regione, sono risultate di circa 108 mm che risultano inferiori alla media storica del periodo ma comunque entro il campo di variabilità normale della grandezza.

Le piogge hanno interessato prevalentemente la prima parte del mese. L'evento più significativo è stato registrato nella notte tra domenica 10 maggio e il lunedì successivo con fenomeni più intensi sui settori sud-orientali del territorio (Pontboset 76 mm, Gressoney-la-Trinité Eselbode 57 mm, Courmayeur Dolonne 25 mm, Rhêmes-Saint-Georges 42 mm). Nei successivi quindici giorni un promontorio anticiclonico sull'Europa occidentale ha determinato condizioni di tempo generalmente soleggiato in Valle d'Aosta talvolta interrotte da locali rovesci/fenomeni temporaleschi.

A livello locale, l'analisi condotta sulle stazioni di Aosta, Rhêmes-Saint-Georges, Gressoney-la-Trinité Eselbode e Pontboset permette di osservare come in generale i settori centro occidentali della regione siano stati caratterizzati da precipitazioni e numero di giorni di pioggia superiori alle medie del periodo, comportamento in contrapposizione con i settori orientali ove sia i quantitativi sia i giorni di pioggia sono risultati inferiori a quanto osservato in passato.

A livello stagionale infine la primavera 2020 risulta caratterizzata da precipitazioni mediate e cumulate pari a circa 200 mm, valore nel campo di variabilità normale ma inferiore alla media del periodo pari a circa 220 mm.


 


(ita)

Temperature

L'analisi del gradiente termico per il mese di maggio 2020, valutato con i dati delle stazioni al suolo, evidenzia un andamento delle temperature caratterizzato da uno scarto rispetto a quello storico di confronto che aumenta con l'incremento della quota: a 600 m s.l.m. non si nota uno scostamento significativo mentre si osserva una differenza di circa 1,0 °C in più a 2100 m s.l.m.

A livello locale, presso le stazioni di Saint-Christophe e Issime, è possibile osservare l'andamento, per ogni giorno, della temperatura media. In entrambe le stazioni si apprezzano due periodi più caldi, con temperature sopra la media e spesso oltre il campo di variabilità normale a Saint-Christophe, che si alternano a poche giornate più fresche con temperature inferiori alle medie storiche osservabili ad inizio, metà e fine mese. In entrambe le stazioni la media mensile risulta superiore alle temperature ma non ne rappresenta il valore estremo. Si segnala infine che a Saint- Christophe sono state registrate 15 giornate estive (Tmax>25 °C) rispetto ad un valore storico di 6 mentre non ne sono state osservate a Issime.

Con maggio si conclude la primavera climatologica che risulta nel complesso in linea con il passato anche se si osserva un aumento dello scostamento delle temperature con la quota, comportamento osservato sia a maggio sia ad aprile. A livello locale, in entrambe le stazioni già citate, l'attuale primavera risulta più calda del passato con temperature oltre le medie del periodo ma senza rappresentarne valori estremi. Non sono state registrate giornate di ghiaccio (Tmax <0°C), i giorni di gelo (Tmin<0°C) sono risultati inferiori alla media storica e, sebbene non risultino giornate estive (Tmax>25°C) osservate ad Issime, se ne segnalano 21 a Saint-Christophe rispetto ad una media storica di meno di 10 giornate.


 

(ita)

Deflussi

Le portate in territorio valdostano per il mese di maggio 2020 risultano influenzate dai fermoimpianti delle centrali idroelettriche che comportano valori mensili decisamente superiori alle medie storiche di confronto in quanto queste ultime sono state calcolate considerando il deflusso effettivo nelle sezioni di misura al netto dei prelievi.

Relativamente alla stazione di Tavagnasco*, si segnala una portata media mensile di circa 243 m³/s, valore maggiore di circa il 43% rispetto alla media storica del periodo. L'andamento giornaliero dei deflussi presso quest'ultima stazione permette di apprezzare i picchi di portata conseguenti agli eventi precipitativi più importanti (10 maggio) e un progressivo aumento dei deflussi per effetto dei processi di fusione nivale.

* Stazione afferente alla rete di monitoraggio di Arpa Piemonte.

 

(ita)