Rapport sur le climat
Rapport du mois de Giugno
Actualisé Venerdì 03 Luglio 2026 à 11:07
Données climatologiques et hydrologiques
Le compte rendu mensuel constitue la première page du bulletin hydrologique et fournit une série d’indications relatives à l’état actuel des ressources hydriques disponibles sur le territoire, ainsi que des informations d’ordre météo-climatologique.
Précipitation
Le precipitazioni sono rimaste inferiori alla media storica del ventennio 2001-2020: 62 mm di precipitazione media regionale, contro gli 84 mm attesi (circa 25% in meno). Le precipitazioni si sono localizzate soprattutto sulla zone di confine e sui rilievi: i massimi registrati sono stati 174 mm a Gressoney-Saint-Jean, 150 a Courmayeur Les Blanches; mentre i minimi sono stati registrati nella valle centrale (tra 8 e 20 mm). Precipitazioni a carattere temporalesco hanno interessato soprattutto i rilievi, mentre il fondovalle è rimasto più asciutto: ad Aosta sono caduti appena 16 mm di pioggia, a fronte di una media climatica di 52 mm.
Température
Giugno 2026 è stato eccezionalmente caldo, con temperature che hanno raggiunto valori mai osservati in precedenza in diverse località della regione, e valori medi di circa 4°C superiori alla media storica, a tutte le quote.
A Saint-Christophe Aeroporto la temperatura media mensile è stata di 24,6 °C, ben 4,5 °C superiore alla media climatica 1991-2020 (20,1 °C): è il giugno più caldo dall'inizio delle osservazioni, superando anche il giugno 2003 (24,4 °C).
Il caldo è stato persistente: le temperature massime registrate a Saint-Christophe sono state sempre superiori a 25 °C, e si sono verificati 15 giorni con temperature pari o superiori a 35 °C.
Il valore massimo è stato registrato dalla stazione di Roisan Preyl: 41,6 °C il 22 giugno, valore massimo mai misurato dalla rete meteorologica della Valle d'Aosta.
Débit
Le portate, rilevate dalle stazioni sulla Dora Baltea (Nus, Hône, Champdepraz e Tavagnasco*) per il mese di giugno, sono leggermente inferiori alle portate medie del periodo. Le scarse precipitazioni sono state in parte compensate dalla fusione della neve residua e dei ghiacciai, favorita dalle temperature eccezionalmente elevate.
*stazione afferente alla rete di monitoraggio ambientale di Arpa Piemonte.
Neige
Il manto nevoso a fine mese di giugno è presente solamente a quote superiori ai 3000 m s.l.m.
Il valore dell'indice SWE (Snow Water Equivalent) ha subito un rapido decremento durante il corso del mese, dovuto alle elevate temperature, e attualmente risulta ai, rispetto allo storico (2004-2024), con circa un mese di anticipo rispetto all'andamento medio.