Rendiconto mensile

Il rendiconto mensile costituisce la prima pagina del bollettino idrologico e fornisce una serie di indicazioni relative allo stato attuale delle risorse idriche disponibili sul territorio e informazioni di tipo meteo-climatologico. Per approfondimenti è possibile scaricare il bollettino idrologico. E' possibile consultare i precedenti bollettini nella sezione archivio

Febbraio 2020

Precipitazioni

Il mese di febbraio si caratterizza per precipitazioni cumulate mediate sull'intera regione che risultano superiori alla media storica del periodo. Il valore mensile risulta pari a circa 52 mm che rappresenta il 4° valore più alto dal 2000. Interessante l'analisi a livello locale condotta su quattro stazioni di riferimento, Aosta, Rhêmes-Notre-Dames, Pontboset e Gressoney-la-Trinité. Analizzando il valore medio mensile o l'andamento giornaliero, è possibile osservare come le precipitazioni abbiano interessato in maniera decisamente più significativa i settori centro occidentali del territorio piuttosto che quelli orientali, normalmente i settori più piovosi. Ad Aosta e Rhêmes-Notre- Dames la precipitazione raggiunge e supera il valore medio storico di confronto (circa 50 mm ad Aosta, circa 115 mm a Rhêmes), a Pontboset e Gressoney-Saint-Jean invece risultano decisamente inferiori alla media (poco meno di 10 mm a Pontboset, circa 33 mm a Gressoney-Saint-Jean).

Con febbraio si conclude l'inverno climatologico. L'attuale stagione presenta un valore medio e cumulato in precipitazioni superiore del 26% (160 mm) rispetto al valore storico di confronto (126 mm circa). Il contributo maggiore è da ricondurre al mese di dicembre 2019, che, a causa del passaggio di più perturbazioni, è stato caratterizzato da un contributo mensile di poco inferiore a 95 mm risultando tra i mesi di dicembre più piovosi dal 2000.

Temperature

Febbraio 2020 sarà ricordato come un mese eccezionale per le temperature decisamente calde rispetto al passato. L'analisi del gradiente termico, valutato con i dati delle stazioni al suolo, evidenzia un andamento delle temperature decisamente superiore al trend storico di riferimento con uno scarto pari a circa 3,5 °C a 600 m s.l.m. e 3,0 °C circa a 2000 m s.l.m.. A livello locale, presso le stazioni di Saint-Christophe e Issime, si osservano giornate caratterizzate da temperature medie praticamente sempre superiori ai valori storici di confronto, spesso oltre il campo di normalità e talvolta oltre i valori massimi giornalieri dall'inizio delle misurazioni della stazione. Il valore medio mensile risulta pari a circa 7,3 °C* a Saint-Christophe e circa 5,3 °C* a Issime: in entrambi i casi risulta il valore di temperatura del mese di febbraio più caldo registrato dall'inizio delle misurazioni. In entrambe le stazioni non sono state registrate giornate di ghiaccio (Tmax<0°C), mentre le giornate di gelo (Tmin<0°C) sono risultate decisamente inferiori alla media. A Saint-Christophe si registrano, per la prima volta dal 1974, due giornate estive (Tmax > 25°C).

Le temperature oltre la media storica dei mesi di dicembre 2019, gennaio e febbraio 2020 influiscono sulle caratteristiche della stagione invernale. L'attuale inverno climatologico, conclusosi con febbraio, risulta decisamente caldo: l'analisi del gradiente termico stagionale permette di stimare uno scostamento rispetto al passato di oltre 2,5 °C a tutte le quote. A livello locale infine, l'inverno attuale risulta tra i più caldi sia a Saint-Christophe sia a Issime.

* Media calcolata considerando solo i valori di temperatura massima e minima giornaliera per mantenere uniformità di valutazione con le pregresse stazioni manuali.

Deflussi

L'analisi dei deflussi, condotta presso la stazione di Tavagnasco*, indica, per il mese di febbraio 2020, una portata media mensile pari a circa 50 m³/s, decisamente superiore al valore storico di confronto e dato più alto dal 2002. Tale comportamento è da ricondurre sia ai processi di fusione nivale innescati dalle alte temperature sia al contributo delle piogge. Relativamente alle stazioni di Champdepraz e Hône, si segnala che i deflussi superiori alle medie riscontrabili nella seconda parte del mese di febbraio sono da imputare al fermoimpianto di alcune stazioni idroelettriche piuttosto che al reale andamento dei deflussi.

La portata media dell'inverno, valutata presso la sezione di Tavagnasco*, risulta pari a circa 50-55 m³/s e pertanto superiore alla media storica di confronto e valore solo inferiore a quanto osservato nella medesima stagione del 2002.

* Stazione afferente alla rete di monitoraggio di Arpa Piemonte.

Neve

Nonostante le alte temperature registrate a febbraio, si nota come, dall'analisi di alcune stazioni di rilevamento ambientale oltre i 2000 m s.l.m.- Saint-Rhémy-en-Bosses - Crévacol, Gressoney-Saint-Jean Weissmatten e Pré-Saint-Didier Plan Praz, l'altezza di neve al suolo risulti ancora abbondante e si attesti, generalmente, oltre il campo di variabilità normale della grandezza con spessori, almeno nelle tre stazioni suddette, compresi tra 140 e 190 cm.

l'analisi delle carte disponibili dell'indice SWE (Snow Water Equivalent), riferite alla prima decade del mese, evidenzia come l'acqua immagazzinata come neve risulti di circa 1100 milioni di metri cubi, valore sopra la media storica e ben confrontabile con l'estremo superiore del campo di variabilità normale dell'indice.