Rapport mensuel

Le compte rendu mensuel est en première page du bulletin hydrologique et fournit une série d’indications relatives à l’état actuel des ressources hydriques disponibles sur le territoire, ainsi que des informations sur la météo et la climatologie. Pour approfondir, télécharger le bulletin hydrologique.

Dicembre 2017 (ita)

Precipitazioni

La seconda parte del 2017 è stata caratterizzata da una stagione estiva e una autunnale con piogge sotto la media e con periodi tra i più secchi dall'inizio delle osservazioni. L'inverno 2018, che in climatologia comprende i mesi di dicembre 2017, gennaio e febbraio 2018, si apre invece all'insegna delle precipitazioni. A causa del passaggio di più eventi perturbati, dicembre 2017 si caratterizza per un valore di precipitazione cumulato e mediato sull'intero territorio regionale di circa 85 mm pari ad un valore di circa il 30% in più rispetto  a quello storico di confronto. L'evento più interessante è stato registrato nella prima parte del mese tra le prime ore del 10 dicembre e la parte centrale del 12: l'episodio, con accumulo di abbondante neve fresca nel capoluogo regionale, ha registrato oltre il 50% del contributo precipitativo mensile. 

Relativamente alla distribuzione sul territorio si osserva come le piogge abbiano interessato soprattutto i settori centro-occidentali del territorio: le aree orientali, normalmente meno secche, sono state caratterizzate da precipitazioni più scarse, localmente confrontabili con quanto accaduto in passato ma anche, in altre zone, ben al disotto dei valori storici di confronto.

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Temperature

L'analisi del gradiente termico, valutato con i dati delle stazioni al suolo, evidenzia, per il mese di dicembre 2017, un andamento delle temperature che non si discosta significativamente dal trend storico di raffronto e che evidenzia un comportamento opposto tra le località a diversa altitudine: sui settori di fondovalle le temperature sono risultate generalmente più fresche rispetto a quelle in quota con il gradiente mensile che incrocia quello storico oltre i 2200 m s.l.m. L'analisi a livello locale, condotta sulle stazioni di Saint-Christophe e Issime, conferma quanto osservato a livello regionale: in entrambe le stazioni la temperatura risulta più fresca rispetto alla media storica di confronto ma risulta più rigida a Saint-Christophe caratterizzata, rispetto ad Issime, anche da un maggior numero di giorni di gelo e di ghiaccio.


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Deflussi

Alle precipitazioni importanti del mese di dicembre 2017 si associano temperature più fresche della media e pertanto non si registrano incrementi significativi dei corsi d'acqua, le cui portate sono risultate, nel complesso, inferiori a quelle storiche di confronto. L'analisi condotta presso la stazione di Tavagnasco* permette di osservare come i deflussi registrati risultino inferiori di circa il 50% rispetto alla media storica e come la portata media mensile, analogamente ai due mesi precedenti, rappresenti, per dicembre, il valore minimo osservato dal 2001.

*Stazione afferente alla rete di monitoraggio di Arpa Piemonte

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Neve

Un'attiva perturbazione è stata responsabile, assieme ad un regime di temperature più fresche, delle abbondanti nevicate che sono state registrate sui settori centro-occidentali della regione a partire dalle prime ore del mattino del 10 dicembre 2017.

L'analisi dei dati nivometrici presso la stazione di Saint-Christophe indica in poco meno di 80 cm l'accumulo di neve in circa 24 ore. Per un evento simile bisogna tornare indietro nel tempo fino al 1990: il 9 dicembre, a seguito dell'afflusso di aria umida da sud- ovest, all'aeroporto regionale venivano misurati 100 cm di neve fresca in un solo giorno*. Altra nevicata importante, sebbene di maggior durata, è anche quella di fine gennaio/inizio febbraio 1986 ove si accumulavano complessivamente 86 cm di neve fresca*.

* rif. "atlante Climatico della Valle d’Aosta".

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