Rapport mensuel

Le compte rendu mensuel est en première page du bulletin hydrologique et fournit une série d’indications relatives à l’état actuel des ressources hydriques disponibles sur le territoire, ainsi que des informations sur la météo et la climatologie. Pour approfondir, télécharger le bulletin hydrologique.

Giugno 2017 (ita)

Precipitazioni

Il mese di giugno è caratterizzato da piogge il cui valore mensile cumulato, mediato sull'intero territorio regionale, risulta pari a circa 80 mm. Il quantitativo, simile a quanto osservato lo scorso anno, risulta inferiore alla media storica di confronto ma comunque interno al campo di variabilità normale della grandezza.

L'analisi degli eventi più significativi permette di osservare come i periodi più interessati dalle precipitazioni siano risultati la prima e l'ultima decade di giugno con eventi comunque di intensità normale. Spazialmente si nota come i settori maggiormente interessati risultino le aree sud orientali della regione e le zone di confine con la Francia mentre la valle centrale si caratterizza per precipitazioni più contenute.

Relativamente infine allo Standard Precipitation Index, le precipitazioni inferiori alla media degli ultimi mesi (aprile, maggio e giugno) non influenzano significativamente le condizioni di siccità del territorio: per tutti gli indici si osservano infatti condizioni di normalità (si ritiene infatti che il segnale di siccità esclusivamente osservabile sulla zona C sia più da imputare alle stazioni utilizzate per il calcolo dell'indice piuttosto che alle reali condizioni di siccità).

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Temperature

L'analisi del gradiente termico, valutato con i dati delle stazioni al suolo e relativo al mese di giugno, evidenzia un andamento delle temperature maggiore di 2 °C rispetto al trend storico di riferimento a tutte le quote. A livello locale si nota come a Saint-Christophe e Issime le temperature medie giornaliere siano risultate per molti giorni superiori al campo di variabilità normale della grandezza con valori che rappresentano anche i massimi dall'inizio delle osservazioni nella singola stazione.

Il mese di giugno risulta pertanto un mese decisamente caldo: analizzando la serie di Saint-Christophe si constata come lo stesso risulti il secondo mese più caldo dal 1974 (il giugno più caldo è quello del 2003) mentre risulti il terzo ad Issime dal 1980.

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Deflussi

L'analisi dei deflussi sulla Dora Baltea, eseguita sulle sezioni in territorio valdostano e presso la sezione di Tavagnasco*, evidenzia portate medie di giugno superiori ai valori storici di confronto ma comunque nel campo di variabilità normale delle grandezze. L'analisi sulle portate massime indica valori nella media che possono essere indice di eventi precipitativi non intensi.

Si osserva infine come l'andamento dei deflussi sia riconducibile ai fenomeni di fusione nivale, accentuati dalle alte temperature verificatesi, e dall'effetto, sebbene contenuto, delle precipitazioni registrate nel corso del mese.

Si comunica che i valori di portata della stazione di Nus sono influenzati da un restringimento della sezione dovuta a lavori effettuati in alveo. Si ritiene pertanto che l'andamento dei deflussi sia qualitativamente attendibile ma non sono da considerare corretti i valori numerici delle portate.

* a cura di ARPA Piemonte

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